jump to navigation

Ultime dagli azzurri e dichiarazioni della vigilia Giugno 22, 2008

Posted by eensu in Europei.
Tags: , , ,
add a comment
—————–
—————–
VIENNA (Austria), 21 giugno 2008 – Alberto Aquilani ha uno sponsor: Massimo Ambrosini. Il rossonero ne è convinto: “Ha lo sguardo concentrato di chi sa che può giocarsi una grande chance”. Il milanista è sicuro; senza Pirlo e Gattuso, scenderà in campo al suo fianco. Li attenderà una battaglia: il cammino della Nazionale si decide a centrocampo che perde due colonne. “Ma questa squadra – sostiene Ambro – ha sempre dimostrato di avere buone alternative anche quando le assenze sono importanti”. Gli azzurri sono concentrati e come Aquilani hanno negli occhi il fuoco della passione. Di fonte ci sarà la Spagna: “Ci vorrà molta intelligenza per affrontare una squadra così tecnica: non dovremo lasciare loro l’iniziativa”.
NON MOLLIAMO MAI – Zona mista in fibrillazione quando a parlare è Buffon, preso d’assalto dalla stampa spagnola. Il portierone fa paura e avverte: “L’Italia bisogna batterla due volte, perché è una squadra che non molla mai”. E sorride quando gli fanno notare che, secondo gli addetti lavori, la Spagna è favorita: “Il pronostico non mi dà fastidio, anzi sono contento che si dica che loro siano più bravi e più forti di noi, tanto sono discorsi che non contano. Lo vedremo al novantesimo”. “Nei confronti della Spagna – dice – c’è grande rispetto e paura, ma la cosa penso sia reciproca”.
ALE SPERA – Sfilano i giganti azzurri; sfila Del Piero. Pochi dubbi: “Sarà una gara molto tesa. Loro sono forti in tutti i reparti e hanno giocatori importanti”. L’analisi tecnica del capitano bianconero è impeccabile: “Secondo me Italia e Spagna sono squadre molto simili. Loro sono abili nel possesso palla, noi puntiamo più sulle verticalizzazioni ma questo non vuol dire che loro siano più tecnici”. Giocare? Ci spera, ma non sa assolutamente decifrare il pensiero di Donadoni: “Credo che non abbia ancora sciolto i suoi dubbi”.
ZAMBRO PUNTA SUL GRUPPO – Secondo Gianluca Zambrotta, che conosce molto bene il calcio iberico, per l’Italia sarà davvero dura. Dalla torre ne butterebbe parecchi. “Nella Spagna ci sarebbero tanti giocatori da togliere, io li conosco bene; Aragones ha una grandissima squadra. Però non sono d’accordo con chi dice che è favorita; secondo me ce la giocheremo alla pari. Spero che sia il gruppo a fare la differenza. Conterà soprattutto questo”.

Italia-Spagna – il punto alla vigilia Giugno 22, 2008

Posted by eensu in Europei.
Tags: , , , ,
1 comment so far
————–
————–
VIENNA (Austria), 22 giugno 2008 – Questione di fame. Secondo Roberto Donadoni per andare in semifinale gli azzurri dovranno averne di più di quella spagnola. Come dire, dopo 80 anni di frustrazione iberica, che dovranno superarsi. “Se necessario moriremo sul campo”, ha detto Aragones. Sì, dovremo avere una fame atavica.
BELLA SPAGNA – Ieri, in conferenza stampa, il commissario tecnico non ha spalancato gli orizzonti. Formazione criptata come la rifinitura. Difficile entrare nella testa del c.t.. Troppi pensieri e supposizioni. Come dargli torto? Battere la Spagna è complicato. Veloce ed elegante, ha tutti i mezzi per compiere l’impresa. Il pregio delle “Furie rosse” è che mai come questa volta ha messo insieme così tanti talenti. Giocano bene, attaccano e, soprattutto, segnano.
IL VOLO DI AQUILANI – Buffon dice che la nostra difesa è all’altezza. Contro quei due, Villa e Torres, giocherà l’ormai collaudato quartetto visto contro Romania e Francia: Zambrotta, Panucci, Chiellini e Grosso. Un solo gol subito (quello di Mutu), più per distrazione che per incapacità. Ma avrà bisogno di un centrocampo impenetrabile: la diga in grado di fermare l’armata spagnola. Senza Pirlo e Gattuso vengono a mancare mente e braccio. Donadoni potrebbe proporre il rombo: Aquilani a destra, De Rossi in mezzo, Ambrosini a sinistra. Nel 4-3-1-2, Perrotta giocherebbe da trequartista, alle spalle di Toni e Cassano.
DE ROSSI – Si potrebbe pensare anche a De Rossi davanti alla difesa, a dirigere il traffico. Poi una mediana folta: Camoranesi, Aquilani, Ambrosini e Di Natale e Toni unica punta. Ma visti risultati contro la Francia, la prima ipotesi appare la più convincente. Tanta esperienza con un pizzico di improvvisazione (Cassano) e intraprendenza (Aquilani).
RIGORI? – Ma con la Spagna potrebbe anche finire ai rigori. Donadoni le prove le ha fatte. Senza Pirlo, con Del Piero e Materazzi in panchina, dovrà fare calcoli precisi. Guardando alla notte di Berlino restano i nomi di Grosso e De Rossi. E poi? Aquilani e Cassano i piedi buoni li hanno e Buffon, straordinario su Mutu, potrebbe pensare al resto.
RUSSIA – Ma rigori o no, a fare la differenza sarà ancora la fame Anche perché, se passeremo il turno, dovremo averne molta di più: la Russia del nostro “amico” Guus Hiddink, a cui non manca mai l’appetito, ha già apparecchiato la tavola. (gasport)

Euro 2008, il calcio più bello degli ultimi 22 anni Giugno 22, 2008

Posted by eensu in Europei.
Tags: , , ,
add a comment
Il russo Arshavin
————–
————–
MILANO, 22 giugno 2008 – Partite avvincenti, risultati incerti fino all’ultimo, ribaltoni clamorosi. Ma, soprattutto, squadre che giocano all’attacco senza troppi tatticismi. Tanto da fare di Euro 2008 “la migliore competizione calcistica per nazionali dal Mondiale del 1986 in Messico”. Una promozione a pieni voti che arriva da una fonte tanto autorevole quanto “neutrale”: “Sports Illustrated”, la bibbia dei magazine sportivi statunitensi.
ALL’ATTACCO – Dimenticata la vittoria della Grecia di quattro anni fa, “un’epidemia di calcio offensivo ha contagiato le squadre dell’Europeo”. Dopo la lezione impartita all’Olanda, la Russia è senza dubbio la squadra del momento. Al faro della squadra di Hiddink, il centrocampista Andrei Arshavin, “sono bastate due partite per rimpiazzare lo spagnolo David Villa come miglior giocatore dell’Europeo”. Spagna e Russia – ma anche Olanda e Croazia, nonostante l’eliminazione – “sono squadre che agli amanti del basket NBA ricordano i Phoenix Suns, per la velocità del loro gioco”. La prima rete della Croazia alla Germania, nella fase a gironi, è arrivata al termine di un’azione che “ha coinvolto tutti e 10 i giocatori sul campo prima della conclusione di Srna: i 47 secondi di possesso palla migliori di tutto il torneo”.
TULIPANI APPASSITI – Se a Euro 2008 si respira aria nuova, ci sono comunque squadre che ricadono negli errori di sempre. Olanda e Portogallo su tutte. “Chi ha rapito gli olandesi?”, si chiede Grant Wahl, giornalista che cura un blog quotidiano su Euro 2008. “Cos’è successo al maestoso centrocampo che ha creato così tante occasioni nella fase a gironi? Contro i russi le uniche occasioni sono arrivate sui calci piazzati”. Il Portogallo ha pagato caro gli errori difensivi contro la Germania. “I tedeschi assomigliano al Michael Jordan di fine carriera. Conoscono tutti i piccoli trucchi – a volte illeciti, ma mai troppo evidenti – che servono a ritagliarsi lo spazio per agire: la spinta di Ballack a Ferreira sull’azione del terzo gol ne è un esempio”
ITALIA – Se Euro 2008 è stato finora il trionfo del calcio offensivo, le critiche più pesanti non possono che essere per la Grecia di Rehaggel, la cui eliminazione dal torneo è stata salutata con un “Halleluja”. E l’Italia? Dopo la vittoria con la Francia e il passaggio del turno, sul blog di Wahl è apparso un post dal titolo “underestimate Italy at you peril”: sottovalutate l’Italia a vostro rischio e pericolo. Un vecchio adagio che anche negli Stati Uniti, ormai, conoscono bene. Speriamo valga anche stasera contro la Spagna.